Periodo e Data
ottobre 2017/aprile 2018
Numero Giorni e Notti
12 giorni/11 notti
Itinerario in Breve
Yangon-Taungoo-Lago Inle-Mandalay-Bagan
“Muovendomi […] in treno, in nave, in macchina, a volte anche a piedi, il ritmo delle mie giornate è completamente cambiato, le distanze hanno ripreso il loro valore e ho ritrovato nel viaggiare il vecchio gusto di scoperta e di avventura.
Le montagne sono tornate a essere possibili ostacoli sul mio cammino e non più delle belle, irrilevanti rifiniture in un paesaggio visto da un oblò.
Il viaggiare in questo modo m’ha ridato il senso della vastità del mondo e soprattutto m’ha fatto riscoprire un’umanità, quella dei più, quella di cui uno, a forza di volare, dimentica quasi l’esistenza: l’umanità che si sposta carica di pacchi e bambini, quella cui gli aerei e tutto il resto passano in ogni senso sopra la testa”
da “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani
Questo itinerario si rivolge al Viaggiatore indipendente, che desidera impiegare il tempo a disposizione per conoscere al meglio il Paese visitato: le strade del Myanmar hanno poco traffico, nell’entroterra si snodano sinuose tra risaie, campi coltivati e colline, attraversando villaggi rurali e paesaggi affascinanti, incontrando un popolo sorridente ed ospitale che difficilmente si dimenticherà.

- Pernottamento e prima colazione in alberghi di categoria 4 stelle
- Auto o minivan (in base al numero dei Partecipanti) privato a disposizione per trasferimenti e visite come da programma
- Motolancia per le escurioni sul Lago Inle
- Battello per Mingun
- Volo interno Bagan-Yangon in classe economy tasse incluse
- Assicurazione medico-bagaglio
- Voli da e per l’Italia
- Pranzi e cene
- Visto di ingresso in Myanmar (ottenibile on line https://evisa.moip.gov.mm/)
- Ingressi ai monumenti
- Guida
- Mance
- Facchinaggi
- Extra in genere e tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “cosa è incluso”
- Cosa è Incluso
-
- Pernottamento e prima colazione in alberghi di categoria 4 stelle
- Auto o minivan (in base al numero dei Partecipanti) privato a disposizione per trasferimenti e visite come da programma
- Motolancia per le escurioni sul Lago Inle
- Battello per Mingun
- Volo interno Bagan-Yangon in classe economy tasse incluse
- Assicurazione medico-bagaglio
- Cosa è Escluso
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- Voli da e per l’Italia
- Pranzi e cene
- Visto di ingresso in Myanmar (ottenibile on line https://evisa.moip.gov.mm/)
- Ingressi ai monumenti
- Guida
- Mance
- Facchinaggi
- Extra in genere e tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “cosa è incluso”
- Supplementi
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- Termini e Condizioni
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Traveller Designer
GALLERIA


Partenza quindi per il vicino Sein Ye Forest Camp, un campo di lavoro che utilizza gli elefanti in una zona montagnosa caratterizzata da numerosi villaggi karen e delle fitte foreste di tek. I visitatori che arrivano al campo possono addentrarsi nella foresta a piedi oppure in groppa a un elefante. Pernottamento a Taunggoo.
Si ammira quindi il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Rientro a Mandalay per la visita del ellissimo monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana. L’edifiicio è anche l’unico superstite del complesso architettonico del del Palazzo Reale, andato completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale. Pernottamento in hotel a Mandalay.
Visita inoltre della bianca pagoda Myatheindan con 8 terrazze concentriche, fatta costruire nel 1816 dal Re Bagyidaw in memoria di una delle sue mogli più amate. Rientro a Mandalay e nel pomeriggio completamento delle visita con sosta presso la pagoda Mahamuni, con la grande statua bronzea ricoperta d’oro del Buddha proveniente da Mrauk-U. Pernottamento a Mandalay.
Tra i più interessanti segnaliamo Ananda risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime inevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. E’ un magnifico esempio dell’arte Mon, e presenta la struttura a croce greca. Merita una sosta anche il tempio Manuha, secondo la leggenda costruito nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. All’interno, le tre statue del Buddha seduto che guardano l’ingresso dell’edificio e quella reclinata nel retro, schiacciate dai muri che le circondano, simboleggiando la tensione e la sofferenza sopportate da Manuha. Pernottamento in hotel a Bagan.
Nel pomeriggio si potrà sostare presso un laboratorio dove si producono oggetti in lacca. Imperdibile infine un tramonto da ammirare dall’alto di uno dei templi. Pernottamento a Bagan.





